“La Vanità dell’Assenza”: l’idea del business dell’arte che divora l’arte. I presenzialisti del vernissage che si mettono ‘in mostra’ nell’ambito della mostra stessa…
L’unica salvezza è che l’arte entri nel gioco consapevolmente, ne rida e si faccia beffe del fenomeno che la vorrebbe strumentalizzare. Essa stessa deve governare il gioco, non esserne soggiogata. Questa può essere un’idea nuova di pittura. Capace di dissacrare le regole senza smettere d’esser forma. Senza sfibrarsi nel nulla di una espressione incomprensibile…